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BENVENUTI NELLA CASA DEI SAPORI E DELLA QUALITA’ E’ TUTTO PRONTO PER “CIBUS”

Pubblicato venerdì, 27 aprile 2012 • Argomento SUCCEDE IN THAILANDIA • • Commenta questo articolo Nessun commento

Succede alla sedicesima edizione di “Cibus”, il Salone Internazionale dell’Alimentazione, che si terrà a Parma dal 7 al 10 maggio prossimi. Si tratta di un appuntamento biennale che nel 2010 ha fatto registrare oltre 60 mila visitatori, 8 mila dei quali provenienti dall’estero, di cui 1.000 buyers selezionatissimi.
Diversi i paesi coinvolti nell’edizione 2012, tra i quali Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Giappone, India, Indonesia, Israele, Malesia, Messico, Russia, Singapore, Stati Uniti e Thailandia, oltre ai Paesi dell’Unione Europea. L’incoming di buyers e giornalisti stranieri, che per buona parte rientra nell’ambito dell’Intesa Operativa sottoscritta tra l’ICE, la Fiera di Parma e la Regione Emilia Romagna, dimostra il grande prestigio riconosciuto a livello mondiale a questo appuntamento, che si conferma un vero e proprio “must” in materia di produzioni agroalimentari italiane d’eccellenza.
L’ICE, avvalendosi delle proprie banche dati e degli uffici della rete estera, di concerto con Fiere di Parma, ha curato la selezione degli operatori e giornalisti esteri L’attività dell’ICE copre tutti i settori del Made in Italy, con particolare riguardo all’Agro-alimentare.
Promuove i prodotti italiani all’estero, attraverso azioni volte a favorire la familiarizzazione dei consumatori esteri con i veri sapori della tradizione e della cultura alimentare italiana, una delle più apprezzate cucine al mondo. Per la promozione del settore agro-alimentare nazionale l’ICE cura la realizzazione di collettive italiane nelle principali fiere internazionali, l’organizzazione di workshop e seminari mono o pluritematici, corsi di formazione per cuochi, azioni di promozione del prodotto italiano con le principali GDO, borse vini e oli.
Inoltre, l’ICE è partner di associazioni, enti territoriali e consorzi in diversi interventi promozionali attraverso la sottoscrizione di Intese Operative, Accordi di Programma e Progetti UE, favorendo così l’incontro tra l’offerta italiana e la domanda di operatori specializzati del settore.
L’agroalimentare è un settore che sembra non conoscere crisi dal momento che, mentre altri settori manifatturieri cercano a fatica di recuperare la buona performance dell’export registrata nel 2008, l’industria alimentare italiana continua a crescere a doppia cifra sui mercati internazionali: 10,3% nel 2011 rispetto al 10,5% del 2010.
I dati Istat sulle esportazioni di prodotti agroalimentari italiani verso l’estero hanno visto nel 2011 un leggero calo verso i Paesi dell’Unione Europea, compensato però da un aumento verso Africa, America, Asia centrale e Oceania.
Il potenziale di crescita risulta altresì ancora molto elevato grazie al crescente successo che il modo di vivere e mangiare italiano riscuote presso i consumatori di tutto il mondo, creando un effetto domino estremamente positivo sui nostri prodotti agroalimentari di qualità.
Tanti e diversi i prodotti che saranno esposti al “Cibus” 2012: si va dal biologico, presente ormai in diverse forme, ai prodotti freschi di qualità. Ampio spazio sarà dato anche ai piatti pronti, ormai sempre più utilizzati da chi ha poco tempo per cucinare, sia in versione fresca che surgelata.
Queste diverse soluzioni di gusto saranno proposte a buyers specializzati e selezionati da tutto il mondo, in particolare provenienti da zone emergenti come India e Cina, come da Paesi ad economia avanzata, come Stati Uniti e Giappone.
Grande interesse soprattutto da parte della grande distribuzione organizzata, che guarda all’Italia come uno dei fornitori più qualificati nel settore dell’alimentazione d’eccellenza.
Al “Cibus” 2012 ci saranno 12 sezioni speciali, dedicate ai formaggi (“Alma Caseus”), ai prodotti tutelati (“Piazza dei prodotti DOP-IGP “), all’industria dolciaria (“Dolce Italia”), ai brand commerciali (“Studio Store Brand”), al settore dell’automazione nella vendita dei prodotti (“Venditalia Self-expo “), alle buone pratiche nel settore dell’export (“Cibus Export Desk”), alle strategie commerciali che valorizzano, oltreconfine, le referenze dell’eccellenza produttiva italiana (“Cibus Global Award”), ai surgelati (“Frozen Food”), al biologico (“Cibus Organic”), alle birre artigianali (“MicroMalto”), ai pubblici esercizi (“Spazio Fipe”) e alla città di Parma (“Cibus in città”).
L’appuntamento è a maggio alla Fiera di Parma, per un evento in cui il gusto incontra il business.
Per maggiori informazioni contattare:
Area Agro-alimentare agro.alimentari@ice.it agroindustria@ice.it

Succede alla sedicesima edizione di “Cibus”, il Salone Internazionale dell’Alimentazione, che si terrà a Parma dal 7 al 10 maggio prossimi. Si tratta di un appuntamento biennale che nel 2010 ha fatto registrare oltre 60 mila visitatori, 8 mila dei quali provenienti dall’estero, di cui 1.000 buyers selezionatissimi. Diversi i paesi coinvolti nell’edizione 2012, tra i quali Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Giappone, India, Indonesia, Israele, Malesia, Messico, Russia, Singapore, Stati Uniti e Thailandia, oltre ai Paesi dell’Unione Europea. L’incoming di buyers e giornalisti stranieri, che per buona parte rientra nell’ambito dell’Intesa Operativa sottoscritta tra l’ICE, la Fiera di Parma e la Regione Emilia Romagna, dimostra il grande prestigio riconosciuto a livello mondiale a questo appuntamento, che si conferma un vero e proprio “must” in materia di produzioni agroalimentari italiane d’eccellenza. L’ICE, avvalendosi delle proprie banche dati e degli uffici della rete estera, di concerto con Fiere di Parma, ha curato la selezione degli operatori e giornalisti esteri L’attività dell’ICE copre tutti i settori del Made in Italy, con particolare riguardo all’Agro-alimentare. Promuove i prodotti italiani all’estero, attraverso azioni volte a favorire la familiarizzazione dei consumatori esteri con i veri sapori della tradizione e della cultura alimentare italiana, una delle più apprezzate cucine al mondo. Per la promozione del settore agro-alimentare nazionale l’ICE cura la realizzazione di collettive italiane nelle principali fiere internazionali, l’organizzazione di workshop e seminari mono o pluritematici, corsi di formazione per cuochi, azioni di promozione del prodotto italiano con le principali GDO, borse vini e oli. Inoltre, l’ICE è partner di associazioni, enti territoriali e consorzi in diversi interventi promozionali attraverso la sottoscrizione di Intese Operative, Accordi di Programma e Progetti UE, favorendo così l’incontro tra l’offerta italiana e la domanda di operatori specializzati del settore. L’agroalimentare è un settore che sembra non conoscere crisi dal momento che, mentre altri settori manifatturieri cercano a fatica di recuperare la buona performance dell’export registrata nel 2008, l’industria alimentare italiana continua a crescere a doppia cifra sui mercati internazionali: 10,3% nel 2011 rispetto al 10,5% del 2010. I dati Istat sulle esportazioni di prodotti agroalimentari italiani verso l’estero hanno visto nel 2011 un leggero calo verso i Paesi dell’Unione Europea, compensato però da un aumento verso Africa, America, Asia centrale e Oceania. Il potenziale di crescita risulta altresì ancora molto elevato grazie al crescente successo che il modo di vivere e mangiare italiano riscuote presso i consumatori di tutto il mondo, creando un effetto domino estremamente positivo sui nostri prodotti agroalimentari di qualità. Tanti e diversi i prodotti che saranno esposti al “Cibus” 2012: si va dal biologico, presente ormai in diverse forme, ai prodotti freschi di qualità. Ampio spazio sarà dato anche ai piatti pronti, ormai sempre più utilizzati da chi ha poco tempo per cucinare, sia in versione fresca che surgelata. Queste diverse soluzioni di gusto saranno proposte a buyers specializzati e selezionati da tutto il mondo, in particolare provenienti da zone emergenti come India e Cina, come da Paesi ad economia avanzata, come Stati Uniti e Giappone. Grande interesse soprattutto da parte della grande distribuzione organizzata, che guarda all’Italia come uno dei fornitori più qualificati nel settore dell’alimentazione d’eccellenza. Al “Cibus” 2012 ci saranno 12 sezioni speciali, dedicate ai formaggi (“Alma Caseus”), ai prodotti tutelati (“Piazza dei prodotti DOP-IGP “), all’industria dolciaria (“Dolce Italia”), ai brand commerciali (“Studio Store Brand”), al settore dell’automazione nella vendita dei prodotti (“Venditalia Self-expo “), alle buone pratiche nel settore dell’export (“Cibus Export Desk”), alle strategie commerciali che valorizzano, oltreconfine, le referenze dell’eccellenza produttiva italiana (“Cibus Global Award”), ai surgelati (“Frozen Food”), al biologico (“Cibus Organic”), alle birre artigianali (“MicroMalto”), ai pubblici esercizi (“Spazio Fipe”) e alla città di Parma (“Cibus in città”). L’appuntamento è a maggio alla Fiera di Parma, per un evento in cui il gusto incontra il business. Per maggiori informazioni contattare: Area Agro-alimentare

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[Esplora il significato del termine: Per «schiacciare» i pregiudizi torna la pallavolo gay] Per «schiacciare» i pregiudizi torna la pallavolo gay

Pubblicato venerdì, 27 aprile 2012 • Argomento SPORT THAILANDIA • • Commenta questo articolo Nessun commento

[Esplora il significato del termine: Tredici anni fa solo 4 squadre, oggi 41 (350 atleti). I tornei gay? In tutto il mondo, Parigi e Francoforte i più chic] Tredici anni fa solo 4 squadre, oggi 41 (350 atleti). I tornei gay? In tutto il mondo, Parigi e Francoforte i più chic

Alla fine, ti dice che vorrebbe fosse scritto questo: sabato, dalle nove del mattino fino a sera, in via Balestrieri, in città, si disputerà il torneo Brescia Volley. Quarantuno squadre, trecentocinquanta atleti, quattro competizioni e tutto il resto. Chi vuole assistere faccia pure, altrimenti arrivederci e grazie. Punto.

Invece, Lucio Merzi, che questo torneo lo organizza ormai da tredici anni, sa già cosa sarà scritto sui giornali: sabato prossimo, dalle nove del mattino fino a sera, in via Balestrieri, in città, si disputerà un torneo di pallavolo. Gay. Già, perché a scendere in campo, a schiacciare la palla e i pregiudizi, saranno tutti pallavolisti omosessuali. Quasi tutti. «Già, perché noi non ghettizziamo mica nessuno – spiega Lucio – se gli etero vogliono infilarsi la tutina facciano pure. Nel nostro team, Le Iene, ne abbiamo addirittura tre». Di tornei di volley gay ce ne sono in tutto il mondo. Berlino, Amsterdam, Barcellona. Parigi e Francoforte sono i più celebri. Poi c’è quello di Brescia. In Italia, lo conoscono tutti. «Pensi che alla prima edizione, di squadre ce n’erano solo quattro: oltre alla nostra, quelle di Bergamo, Milano e Torino. Adesso sono quarantuno. Il coming out è di gran moda. Come ha fatto Tiziano Ferro».

Beh, nel calcio non proprio. Marcello Lippi ha detto che di gay, negli spogliatoi, non ne ha visto manco uno. Sospiro: «Colpa dei tifosi, sa? Per fortuna c’è Cesare». Prandelli, che nella prefazione all’ultima fatica letteraria di Alessandro Cecchi Paone, Il campione innamorato – Giochi proibiti nello sport , ha scritto testuale: «L’omofobia è razzismo». Ma qualche sfottò, a Brescia, mai? «Ora si stupirà, perché siamo pur sempre in provincia, ma le dico di no. Anche con gli sponsor, di problemi zero. Ecco, solo i politici. Quelli sono rimasti a vent’anni fa. Non come Marine Le Pen e David Cameron, che sono a favore delle nozze gay. La nostra beniamina però è la regina Elisabetta, che ha nominato cavaliere il calciatore omosessuale Aslie Pitter proprio per la sua lotta all’omofobia».

Un cavaliere gay in Loggia? «Non mi faccia dire nulla». Bocca cucita. Come le tasche. Quest’anno il Comune non ha dato un solo quattrino per il torneo. Un sospiro. Di nuovo. «L’anno scorso ci ha sostenuto con 300 euro. Spiccioli. Ma parliamo d’altro, suvvia, sennò divento nervoso». Parliamo di cliché. Icona gay del calcio: «Ronaldo. Cristiano, mi raccomando». E Beckham? «Macché. Storia vecchia». Le tutine della squadra sono aderenti? «Scherza? Sono normalissime. Blu classico. Ce le dà Madame Si Sì». E chi è? «L’anima dell’Art, la discoteca dove andiamo a scatenarci venerdì, prima del torneo». Perché la squadra di Brescia, che oltretutto gioca pure nei campionati Csi e Fipav, si chiama Le Iene? «Provi a sentire lei come strillano in campo». Qualche parrucca non gira in palestra? «Giusto due o tre, ma non abbiamo certo i pon pon come i Thailandesi». Ma davvero quella scena di Top Gun in cui Tom Cruise, con i suoi pettorali d’acciaio, gioca a beach volley in spiaggia tutto sudato a voi gay piace parecchio? «Di più. Tom è la nostra icona».

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L’Italia in Birmania dopo venti anni Ministro Terzi incontrerà San Suu Kyi

Pubblicato venerdì, 27 aprile 2012 • Argomento POLITICA IN THAILANDIA • • Commenta questo articolo Nessun commento

Una nuova missione economica ma anche dai forti connotati politici quella che il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, sta per intraprendere in Indonesia, Birmania e Brunei – dopo quella di due mesi fa in India, Singapore e Vietnam – nel quadro del rafforzamento della politica estera italiana nel sud-est asiatico.

Da domani al 24 aprile il ministro sarà a Giacarta, dove sono tanti i temi sul tappeto. Sul fronte politico, il capo della diplomazia italiana incontrerà il presidente Susilo Bambang Yudhoyono e il ministro degli Esteri Marty Muliana Natalegawa. Con lui Terzi discuterà, tra l’altro, di lotta al terrorismo e solleverà, anche in questa occasione, la necessità di una collaborazione multilaterale contro la pirateria. L’Indonesia è infatti tra i Paesi più colpiti dalla ‘criminalità del marè e ha già avviato con Thailandia, Singapore e Malaysia un sistema di pattugliamento congiunto nelle acque del Pacifico. L’incontro tra i due ministri potrebbe infine portare a una dichiarazione congiunta di collaborazione bilaterale. Ma l’Indonesia è anche il Paese con la maggiore comunità islamica al mondo: a Giacarta Terzi parteciperà alla Conferenza sul dialogo interreligioso, giudicato un “segnale importante” per l’Italia impegnata in diverse sedi nella difesa della libertà di culto. Sul fronte economico, il titolare della Farnesina, accompagnato anche in questo viaggio da una delegazione di imprenditori italiani (Eni, Danieli, Pirelli, Tenaris, Coeclerici, Landirenzo e Federezione nazionale orafi e gioiellieri) incontrerà i ministri indonesiani del Commercio e dell’Industria. L’interscambio tra i due Paesi è stato nel 2011 di 4,5 miliardi dollari e il Paese con i suoi 243 milioni di abitati rappresenta un mercato appetibile per le aziende italiane. Al gruppo di imprese italiane si aggiungerà in Birmania l’Italcementi, anch’essa interessata alle opportunità di un Paese da ricostruire e alle aperture del governo birmano sull’accesso alle gare d’appalto. Dal 24 al 26 aprile Terzi sarà dunque a Naypyidaw, la capitale birmana, dove sarà ricevuto dal presidente Thein Sein, e a Rangoon, dove incontrerà la leader dell’opposizione, Aung San Suu Kyi appena eletta deputata. Quella di Terzi (dopo David Cameron e prima di Catherine Ashton e Ban Ki-moon) è una visita “molto attesa”, si sottolinea alla Farnesina: sono 20 anni che un ministro italiano non si reca nel Paese guidato per decenni da una repressiva giunta militare. Terzi inoltre arriverà in Birmania all’indomani del Consiglio Affari esteri dell’Ue che, lunedì a Lussemburgo, dovrà decidere per la sospensione di un anno delle sanzioni – fortemente sostenuta dall’Italia -, escluso l’embargo di armi. L’Europa vuole così riconoscere da un lato le aperture del governo civile guidato da Thein Sein, ma al tempo stesso mantenere una forma di pressione sul potere dei militari, in particolare con la richiesta di liberazione dei prigionieri politici ancora in carcere. La missione italiana in Asia si concluderà il 26 e 27 aprile in Brunei che ospiterà il vertice ministeriale Ue-Asean: in agenda il piano di azione per il rafforzamento della partnership 2013-2017. L’obiettivo, che l’Italia sostiene, è quello di arrivare in un prossimo futuro a un accordo di libero scambio tra l’Europa e i 10 Paesi dell’Asean, un mercato da 600 milioni di persone.

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Climber su roccia in Thailandia

Pubblicato venerdì, 27 aprile 2012 • Argomento LUOGHI IN THAILANDIA, SPORT THAILANDIA • • Commenta questo articolo Nessun commento

International Contest 2012”. L’appuntamento sportivo è stato organizzato dalla Provincia di Krabi, in collaborazione con l’Ufficio del Turismo e dello Sport di Krabi, l’Organizzazione amministrativa provinciale di Krabi, l’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese, l’Associazione degli hotel di Krabi e il Railay Rock Club Climbing per presentare Krabi come una delle migliori destinazioni in Asia per praticare il rock climbing. L’obiettivo è quello di promuovere e divulgare l’arrampicata sportiva, presentando inoltre le numerose attrazioni naturali nella provincia: in particolare Railay Beach è uno dei luoghi migliori per praticare questo sport, con pareti a elevata pendenza che si affacciano direttamente sul mare delle Andamane, con più di 600 percorsi riconosciuti a livello mondiale, che permettono agli sportivi di godere di panorami unici. Il concorso si divide in due categorie: Lead Climbing Marathon e Deep Water Soloing, oltre al Fire Contest in una categoria Open Free Style

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Vivere all’estero può essere un’esperienza eccitante, un’occasione per aprire la propria mente ed è il modo migliore per conoscere nuove culture. Meglio ancora se si spendono meno soldi di quanti se ne spenderebbero restando a casa.

Pubblicato venerdì, 27 aprile 2012 • Argomento LUOGHI IN THAILANDIA • • Commenta questo articolo Nessun commento

Ecco cinque tra i paesi più economici al mondo per vivere o per farsi una vacanza, magari più lunga e più intensa del solito viaggio. Luoghi molto diversi dagli standard a cui siamo abituati, posti in cui la vita ha un altro ritmo e diverse necessità.

Thailandia

La terra del sorriso non ha bisogno di ulteriori presentazioni. Diciamo che la vita e la cultura di queste parti, nel Sud Est asiatico, è in grado di far sentire noi stranieri (occidentali) davverro i benvenuti. Se ci siete già stati, conoscerete bene la soddisfazione di passeggiare tra le bancarelle di un mercato, pagando 25 baht (meno di 1 euro) per un piatto di riso fritto, per poi sedersi su una seggiolina di plastica e guardare il mondo che passa. Poi ci sono le accoglienti ed economiche case da affittare, può capitare di ritrovarsi in una capanna sulla spiaggia. Che sfortuna, giusto? Tra birra ad un euro ed autobus molto economici potreste attraversare tutto il paese con quello che spendereste per andare da una città all’altra in Italia… E nessuno vi impedisce di farlo! Tra l’altro, vivere qui è praticamente più economico di una visita turistica. A Bangkok, ad esempio, un piccolo appartamento costa circa 100 euro al mese e se vi spostate verso posti come Chiang Mai, i prezzi possono scendere fino a 30 euro. Con pochi soldi – meno di una rata media dell’affitto – potreste mantenere uno stile di vita più che dignitoso per un mesetto e forse più. Voli per la Thailandia

Cambogia

Questo paese ha una storia molto complessa e, per ora, non è tra le mete più gettonate, ma ci sono pochi posti al mondo dove è più conveniente vivere rispetto alla Cambogia, anzi nel Regno di Cambogia. Anche nella capitale, Phnom Penh, si potrebbe vivere con solo € 300 al mese. Un appartamento con aria condizionata costa circa 150 euro al mese, un po’ più costoso rispetto a Bangkok, ma decisamente un costo affrontabile anche da soli, anche se è sempre meglio condividere le spese. Rispetto alla Thailandia, sono il cibo e le bevande ad essere probabilmente più convenienti. Con meno di due euro ci si può riempire la pancia in un ristorante locale, mentre le bibite costano circa un euro. Costi che si abbassano ancora se ci si aggira per i brulicanti mercati di strada. Voli per la Cambogia

Filippine

Può bastare un budget da 400 euro per fare una vacanza interessante? Certamente e pure con città affascinanti ed una miriade di belle spiagge, anzi, si tratta del secondo più grande arcipelago del mondo. Un piccolo appartamento nelle città più piccole si aggira attorno ai 30 euro, mentre nei centri più grandi e frequentati la cifra si alza fino ai 140 euro circa. Anche qui mangiare e bere è più economico che in Thailandia, una birra costa attorno ai 50 centesimi, mentre un pasto completo nei luoghi davvero più noti e costosi arriva massimo a 8 euro. Drasticamente più economico in località più piccole e meno trafficate. Voli per le Filippine

Costa Rica

Si tratta di una delle migliori destinazioni dell’America Latina, a prescindere da quanto si voglia spendere, meglio ancora sei avete un budget ridotto. La parte più costosa, come per le altre destinazioni potrebbe essere il volo, ma in questo caso avreste il privilegio di sorvolare un tratto di costa dei Caraibi e del Pacifico! Vogliamo rimanere sui 400 euro al mese come tetto massimo? Ottimo, non avrete nessun problema, al massimo a San Jose aspettatevi di pagare qualcosa in più. Se vi avventurate al di fuori della capitale i prezzi scendono rapidamente, con case intere disponibili a soli € 150. Il cibo, decisamente esotico, è a buon prezzo e si può fare un buon pasto con poco più di 1 euro in un ristorante locale. Considerate che un casco di banane provenienti da un mercato all’aperto costa meno di 50 centesimi. Infine le due ore di bus che all’incirca separano la capitale da entrambe le coste, costano solo 3 euro. Voli per Costa Rica

Vietnam

Il Vietnam è una destinazione considerata tra le più economiche e dovrebbe essere in cima alla vostra lista di posti in cui stare per un anno, anzi facciamo due anni o forse di più. Un mix esaltante di paesaggi incantati, cibo senza paragoni ed una popolazione molto vivace. Quindi, una volta presi in considerazione i 140 euro al mese per l’appartamento, quanto vi aspettate di spendere per una giornata tipica in Vietnam? Se vi fate un giro tra le miriadi di bancarelle, potreste fare una nutriente colazione con dell’ottimo Pho Bo (Brodo di manzo Hanoi) a soli 70 centesimi, per poi salire su un bus per meno di 1 euro. Allo stesso prezzo potreste pranzare con del buon riso oppure un Curry vietnamita in un ristorante locale a circa 3 euro. Non mancherete certamente di assaggiare qualche bicchiere di Bia Hoi a 15 centesimi. Voli per il Vietnam

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Thai Airways: offerte voli per Asia e Oceania

Pubblicato venerdì, 27 aprile 2012 • Argomento LUOGHI IN THAILANDIA • • Commenta questo articolo Nessun commento

In occasione del 52° compleanno, la compagnia Thai Airways ha deciso di lanciare alcune offerte per promuovere il turismo in Thailandia, nonché in altri luoghi di Asia e Oceania. A partire dallo scorso 1° aprile e fino al 30 giugno, infatti, la compagnia di bandiera thailandese, ha messo a disposizione delle offerte sui voli verso Australia, Nuova Zelanda, Indocina e appunto Thailandia.

Le proposte riguardano voli nel periodo estivo con offerte in alcuni casi irrinunciabili. Volare a Sydney, Melbourne, Brisbane e Perth con Thai Airways è possibile anche a partire da poco più di 1.000 euro, così come ad Auckland in Nuova Zelanda. Tra le destinazioni ci sono anche Bangkok, oltre alle mete meno insolite di Laos, Vietnam, Cambogia e Birmania, con offerte che vanno dai 600 ai 650 euro a persona. I voli con Thai Airways sono comprensivi di tasse e altri supplementi, per viaggi di andata e ritorno da Roma Fiumicino e Milano Malpensa in classe economy.

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THAILANDIA CLASSICA SPECIALE VIAGGI DI NOZZE

Pubblicato venerdì, 27 aprile 2012 • Argomento EVENTI IN THAILANDIA • • Commenta questo articolo Nessun commento

Thailandia Classica Special – Speciale Viaggio di Nozze

14 giorni, 11 notti
1° Giorno: Italia/ Bangkok
Partenza dall’Italia nel primo pomeriggio. Pernottamento in aereo con pasti serviti a bordo.
2° Giorno: Bangkok
In mattinata arrivo all’aeroporto di Bangkok, accoglienza e trasferimento al vostro albergo: 3 notti Siam@Siam Design Hotel 4****S – camera Leisure room con trattamento di pernottamento e prima colazione.
3° Giorno: Bangkok
Visita templi e Palazzo Reale. Pomeriggio a disposizione.
4° Giorno: Bangkok
Giornata libera a disposizione per organizzare tour facoltativi.
5° Giorno: Chiang Mai
trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo alla volta del Nord della Thailandia. In mattinata arrivo all’aeroporto di Chiang Mai, accoglienza e trasferimento al vostro albergo: 2 notti Centara Duangtawan 4 * – camera Standard. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita della città e dei suoi più importanti templi: il Wat Chedi Luang, il Wat Phra Sing. Il Wat Suan Dok.
6° Giorno: Chiang Mai
Visita al Wat Phrathat Doi Suthep, il tempio più sacro della città. Pranzo libero e nel pomeriggio visita ai villaggi di Bo Sang e Sankampeng famose per i loro prodotti artigianali. In serata è prevista la cena “Kantoke” in un ristorante tipico con spettacoli folkloristici .
7° Giorno: Chiang Mai / Chiang Rai
Prima colazione in albergo. Partenza verso nord per visitare un campo di elefanti al lavoro (passeggiata a dorso non inclusa e facoltativa) prima di raggiungere Thaton. Pranzo thai in un ristorante locale. Subito dopo ci si imbarca su motolance tipiche “long tail boat” e trasferimento fino a Phatai. Proseguimento via terra verso alcuni villaggi di etnia “Haka e Yao” per poi raggiungere il Triangolo d’Oro. Visita al Museo dell’Oppio. Arrivo a Chang Rai, cena libera e pernottamento: 1 notte The Imperial River House 4* – camera Standard
8° Giorno: Chiang Rai / Chiang Saen / Koh Samui
Visita del magnifico tempio in stile Thai Lanna: il Wat Rong Khun. Al termine trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per Koh Samui via Bangkok. Arrivo e trasferimento presso il Vs hotel: 6 notti Samui Resotel Beach Resort 4* – camera Superior Seaview room.
dal 9° al 12° giorno Koh Samui
Giornate dedicate al relax, ad attività balneari o ad escursioni facoltative.
13°-14 Giorno: Koh Samui/ Italia

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Thailandia, gelato e cioccolato alla Mostra dell’Artigianato

Pubblicato venerdì, 27 aprile 2012 • Argomento EVENTI IN THAILANDIA • • Commenta questo articolo Nessun commento

Sara’ aperta fino al 29 aprile la Mostra dell’artigianato alla Fortezzada basso che ha inaugurato stamani la sua 76a edizione. 800 espositoricon in mostra il ‘saper fare’ italiano ed estero. ”L’idea e’ quelladi far venire le famiglie alla Fortezza, con spettacoli tutte le sere,manifestazioni, balli, spettacoli di burattini per i bambini”, hadichiarato il presidente di Firenze Fiera, Antonio Brotini. Ospited’onore di questa edizione e’ la Thailandia, con un tripudio si stoffecolorate e oggettistica, ma anche eventi speciali legati al Paese delSorriso. Novita’ di quest’anno e’ poi il cosiddetto artigianatodigitale, con la sezione Making Future dedicata al rapporto del ‘fattoa mano’ con l’innovazione e i nuovi media, e con un evento organizzatodall’Universita’ di Firenze sul design. Soliti, si fa per dire,spazi dedicati all’artigianato enogastronomico, con un approfondimentodi dolcezza: la Via del Cioccolato e l’anteprima del Firenze GelatoFestival. Lo spazio della Polveriera e’ invece dedicato interamente aPinocchio. Tra gli stand che rischiano di non tornare alla Mostra c’e'quello dei prodotti realizzati dai detenuti di Volterra, Livorno e delminorile di Firenze. I tagli governativi rappresentano infatti unaforte ipoteca su questo tipo di attivita’, importante anche ai fini diun inserimento lavorativo. Dal minorile di Firenze, ad esempio, bendue ragazzi hanno continuato a fare i gelatai una volta usciti,mestiere che avevano imparato in carcere. l laboratorio pero ora e’chiuso, perche’ e’ finito il monte ore per i ragazzi che la struttura poteva permettersi.

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Ecco la Mostra dell’Artigianato

Pubblicato venerdì, 27 aprile 2012 • Argomento BANGKOK, ECONOMIA THAILANDIA • • Commenta questo articolo Nessun commento

Fino al 29 aprile, dalle 10 del mattino alle 23, i padiglioni apriranno al pubblico con 800 espositori con in mostra il ‘saper fare’ italiano ed estero

Firenze, 21 aprile 2012 – Porte aperte alla Fortezza da Basso per la 76/a edizione della Mostra dell’Artigianato: fino al 29 aprile, dalle 10 del mattino alle 23, i padiglioni apriranno al pubblico con 800 espositori con in mostra il ‘saper fare’ italiano ed estero. ”L’idea è quella di far venire le famiglie alla Fortezza, con spettacoli tutte le sere, manifestazioni, balli, spettacoli di burattini per i bambini”, ha dichiarato il presidente di Firenze Fiera, Antonio Brotini: ”Mi sembra che la gente sia molto interessata – ha aggiunto – speriamo di avere primi risultati positivi già da stasera”.

Paese ospite d’onore della rassegna è la Thailandia, con soluzioni per l’arredo e l’oggettistica, stoffe preziose, ed eventi speciali. La mostra apre anche al cosiddetto artigianato digitale, con la sezione Making Future dedicata al rapporto del ‘fatto a mano’ con l’innovazione e i nuovi media, e con un evento organizzato dall’Università di Firenze sul design. Grande l’attenzione al mondo enogastronomico, con l’anteprima del Firenze Gelato Festival, le Vie della birra e del cioccolato, e con lo spazio Fior Fiore Coop. Lo spazio della Polveriera è invece dedicato interamente a Pinocchio.

”Il colpo d’occhio è molto bello – ha detto Sonia Spacchini, assessore ai piccoli comuni della Provincia di Firenze – le tante eccellenze del territorio sono qui, e per noi non può che rappresentare un motivo d’orgoglio”. Per il vicesindaco di Firenze Dario Nardella ”l’artigianato è una carta che può essere decisiva sull’economia della Toscana, di Firenze in particolare”, e anche per questo bisogna ”far comprendere ai giovani che oggi imparare un mestiere manuale legato all’artigianato puo’ dare grandi gratificazioni, non solo personali ma anche economiche”.

BIGLIETTI: I PREZZI E DOVE ACQUISTARLI

I biglietti sono acquistabili presso le tre biglietterie della Mostra Internazionale dell’Artigianato oppure presso i punti vendita abilitati Ticketone.

Intero: € 5,00 (festivi e prefestivi)
Intero: € 4,00 (feriali)
Multi Ingresso: € 10,00 (2 adulti + 2 bambini under 14 anni)
Multi Ingresso: € 10,00 (giovani under 25) – (valido tutti i giorni dal 21 al 29 aprile)
Ridotto: € 6,00 (2 persone dal lunedì al venerdì con prenotazione on-line)
Cumulativo: € 9,00 Con la mostra “Americani a Firenze – Sargent e gli Impressionisti del Nuovo” (Palazzo Strozzi, 3 marzo- 15 luglio 2012)
Ridotto: € 4,00 (festivi e prefestivi) esteso a tutte le seguenti convenzioni:

• Possessori di biglietto in corso di validità obliterato nei giorni di mostra, abbonamento o tessera dei vettori convenzionati (ATAF, ATAF&LINEA, CAP – Consorzio Autolinee Pratesi, TRENITALIA, BLUBUS, PIUBUS, AUTOLINEE MUGELLO VALDISIEVE, AUTOLINEE CHIANTI VALDARNO, RAMA MOBILITA’, SIENA MOBILITA’);
• Possessori scontrino in corso di validità nel giorno di mostra della Firenze Parcheggi;
• Possessori carta d’argento (persone oltre i 65 anni);
• Soci ACI e ARC Europe;
• Soci UNICOOP FIRENZE;
• Soci ASSOCRAL e CRAL convenzionati;
• Sindacati CGIL-CISL-UIL dei pensionati;
• Portatori di handicap;
• Coupon ridotto Taxi Socota;
• Carta Giò Comune di Firenze.

Ingresso gratuito:
• Bambini fino a 12 anni se accompagnati da un adulto;
• Accompagnatori di persone portatrici di handicap;
• Accompagnatori gruppi (almeno 10 persone).

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Apple: in Italia offerta tra le meno convenienti d’Europa

Pubblicato venerdì, 27 aprile 2012 • Argomento ECONOMIA THAILANDIA • • Commenta questo articolo Nessun commento

Differenze anche di 200 euro. In Svizzera prodotti del 10% meno cari che da noi. In fondo alla classifica anche Regno Unito, Rep. Ceca e Portogallo. I conti piu’ salati al mondo in Brasile e Thailandia, i piu’ bassi in Malaysia.
I cinque Apple Store piu’ cari d’Europa. Dati raccolti dal sito specializzato Idealo.

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I cinque Apple Store piu’ cari d’Europa. Dati raccolti dal sito specializzato Idealo.
New York – Per trovare i prezzi piu’ convenienti al mondo i fan dei prodotti Apple dovrebbero andare in Malaysia. Ma basta oltrepassare le Alpi, percorrendo una tratta decisamente piu’ ridotta ed economica, per trovare gia’ listini del 10% piu’ bassi. In Europa il differenziale arriva in alcuni casi anche a 200 euro (tra Svizzera e Repubblica Ceca, il paese con i prezzi piu’ alti).

Se gli Apple Store, i punti vendita ufficiali del colosso hi-tech di Cupertino, della Svizzera risultano molto accessibili al cittadino elvetico medio, essendo tra i piu’ convenienti d’Europa, in Italia, Regno Unito, Danimarca e Portogallo vale esattamente il contrario. Londra, Copenhagen, Lisbona e Roma sono infatti tra i quattro paesi dell’Europa a dodici Stati con la peggiore offerta se si prende in considerazione il rapporto tra economia e prezzo dei prodotti Apple. In tutto il continente i cittadini piu’ svantaggiati sono quelli di Repubblica Ceca, Ungheria, Portogallo e Polonia.

In Brasile, Repubblica Ceca e Thailandia si trovano invece i tre Apple Store piu’ cari del mondo a prescindere dal potere di acquisto e dall’economia del paese. I tre negozi nazionali con i prezzi piu’ elevati presentano pero’ anche economie relativamente deboli e quindi si classificano tra le offerte piu’ svantaggiose in assoluto.

Al quarto posto delle nazioni con le offerte piu’ ‘svantaggiose’ al mondo figura il Regno Unito. L’Apple Store italiano offre in media prodotti meno cari rispetto a quelli del Regno Unito, ma il nostro paese si classifica comunque al 25esimo posto nella classifica degli store piu’ convenienti, dietro a Germania, Francia, Paesi Bassi, Austria e la piu’ volte citata Svizzera.

Il prezzo medio di un dispositivo Apple nel Regno Unito, tasse incluse, e’ del 4% superiore rispetto agli Apple Store dei paesi non-scandinavi dell’Europa occidentale. Cio’ significa che per un prodotto Apple come un iMac i clienti britannici devono sborsare circa 48 euro in piu’.

Nel effettuare l’analisi comparativa, il sito specializzato di calcoli sui consumi Idealo ha confrontato i prezzi disponibili su tutti e 37 gli Apple Store, relativamente ai dispositivi iPad 2, MacBook Air, iPod Touch, MacBook Pro e iMac.

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La classifica completa degli Apple Store di tutto il mondo. L’Italia va male in tutte le categorie.

Dal momento che i prezzi in alcuni negozi Apple come quelli degli Stati Uniti non tengono conto dell’IVA (l’imposta sui consumi), il team di ricerca ha confrontato i prezzi di ciascun punto vendita con e senza IVA, sulla base del tasso d’imposta previsto per ciascun paese.

Il Nord America presenta peraltro due dei migliori rapporti al mondo tra l’economia nazionale e i prezzi di prodotti Apple. Nella classifica generale, gli Stati Uniti figurano al secondo posto, subito dopo Singapore. In Asia bene anche Hong Kong.

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Thailandiaweb.com e' il portale turistico sulla Thailandia e su tutte le localita' thailandesi : Bangkok, Phuket, Koh Samui, Pattaya, Chiang Mai

Introduzione alla Thailandia secondo la filosofia dell' Admin del sito .

Thailandia Web ovvero tradurre la Thailandia in linguaggio telematico e fruibile da tutti. Questo e' stato il mio desiderio mentre cominciavo a realizzare tale progetto nel 2005  dopo essere stato per la prima volta in Thailandia. E' gia'! Perche' dove sta scritto che le cose belle debbano essere solo per  pochi? La Thailandia e' una delle poche cose belle che rimane ancora per molti. O meglio per i molti che l' hanno saputa scoprire e la sanno vivere con dolcezza e serenita' d'animo. Quasi una sorta di atteggiamento Buddhista.
Bocciata invece (almeno da parte mia e del resto dello staff di ThailandiaWeb )  quella gente che in Thailandia ci passa solamente ma senza viverla e capirla davvero e torna a casa dopo due settimane di vacanza per dire della Thailandia che e' un Paese di facili costumi e la gente non ha dignita'.
"Peccato" penso io "perche' voi in Thailandia ci siete passati ma solo dove vi hanno voluto fare andare tour operator, agenzie viaggio italiane e thailandesi e tutta quell'altra gente che organizza in Thailandia il giro turistico dei Farang ( degli stranieri) sempre e soltanto nei luoghi piu' commerciali". Va bene anche tutto cio', ovunque in Thailandia le vacanze sono belle ed i servizi di alta qualita' a prezzi molto convenienti ma quella delle prime due settimane non e' la vera Thailandia. La vera Thailandia e' dietro l' angolo, lungo i mercati di Bangkok, nei paesaggi al tramonto sulla costa di Phuket, sulle isole di Phi Phi Islands alla sera, nei sorrisi della gente semplice ed in tante altre cose che bisogna cercarle per trovarle. Ma basta poco, forse basta solo volerlo.  Io la Thailandia l'ho scoperta un po' tardi ma  da allora amore folle, tanto che un giorno ho lasciato tutto : lavoro , amici , famiglia e sono andato a vivere in Thailandia. Un Paese  la Thailandia in cui non si sente la nostalgia , neanche delle cose piu' belle. Questa sensazione di casa che si prova in Thailandia spero di poterla condividere sul mio portale dedicato a questo specialissimo Paese e nella Thailandia stessa , con un numero sempre maggiore di persone che come me sappiano apprezzare la gentilezza in tutti i suoi sorrisi e forme